Pedro e Paulo: um caminho para uma moral encarnada
Dalbem / 26 Giugno 2020

Nesta semana em que celebramos a solenidade que recorda a vida destes grandes personagens da história cristã, chegamos também ao final de mais um semestre letivo, ou melhor, de mais um ano letivo. É, sem dúvida, um profícuo momento de revisar o caminho realizado até o presente tempo, enriquecendo e reforçando nossas bases metodológica e epistemológica. Sendo assim, recordamos que a identidade da Accademia Alfonsiana é profundamente marcada por um modo de fazer moral inspirado no ensinamento de Santo Afonso Maria de Ligório, ou seja, uma moral que parta da vida, em contínua fidelidade misericordiosa ao amor Trinitário manifestado em plenitude na vida de Jesus e no Reinado de Pai proclamado por ele, em continuidade com a comunidade de fé-Igreja, sustentada na graça do Espírito Santo. Refletindo sobre todo este contexto, recordei-me do assim chamado Concílio de Jerusalém (At 15.1-33), onde  estas duas figuras importantes na história de nossa fé teriam se encontrado. Mais do que fazer um estudo exegético da perícope bíblica, proponho uma pequena reflexão sobre o conteúdo simbólico que encontramos nas pessoas de Pedro e Paulo no interior daquela importante reunião, e como isto pode nos inspirar no caminho de uma moral encarnada no chão da história…

Le domande di Dio …
Witaszek / 12 Giugno 2020

  Noi siamo soliti porre a Dio delle domande e desideriamo che egli ci risponda con precisione e chiarezza. Oggi è lui che, attraverso gli avvenimenti, ci interroga in modo rigoroso, anzi drammatico. Quelle di Dio sono domande che ci raggiungono in modo immediato, diretto, attraverso la netta percezione del pericolo che ci sovrasta e la paura che sottilmente si insinua dentro di noi e può sfociare nell’ansia, addirittura nel panico, nelle persone fragili, in un’altalena di sentimenti e di emozioni a cui è difficile dare voce. È la paura di ammalarci e di non trovare aiuto, di venir confinati in una terapia intensiva dove la morte orrida è sempre in agguato. Proprio perché siamo cresciuti in una società che ha ostracizzato la sofferenza e la morte, ci troviamo ora smarriti, inermi di fronte alla nostra fragilità, soli e con un doloroso senso di impotenza, protagonisti involontari di un dramma che non avremmo mai voluto interpretare. La tracotante baldanza della propria invincibilità e la fiducia illimitata nel potere della scienza si sono dissolti come neve al sole; il senso di caducità della nostra esistenza ha ripreso il sopravvento. Ed il senso di impotenza rischia di sfociare ora in rabbia ora…

Sopraffatti dal virus: la questione del triage estremo
DelMissier / 27 Marzo 2020

  Lo scorso 6 marzo la Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) – il cui motto è “Pro vita contra dolorem semper” – ha pubblicato una serie di Raccomandazioni di etica clinica per l’ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione, in condizioni eccezionali di squilibrio tra necessità e risorse disponibili rispondenti agli scenari previsibili dell’attuale pandemia del Covid-19[i]. Il documento ha suscitato stupore e dibattito perché mette a tema la questione drammatica di come gestire una situazione di emergenza estrema nel momento in cui le necessità (persone bisognose di terapie intensive) giungessero a superare di gran lunga le risorse disponibili (posti letto attrezzati UTI). Dopo aver tentato tutte le soluzioni disponibili anche trasferendo pazienti critici in altre sedi meno congestionate, il documento prevede di allocare le risorse scarsissime in primis a favore di chi ha «più probabilità di sopravvivenza e secondariamente a chi può avere più anni di vita salvata, in un’ottica di massimizzazione dei bene per il maggior numero di persone». A ciò si aggiungono raccomandazioni bioetiche molto articolate ed equilibrate – appropriatezza clinica; proporzionalità delle cure; giustizia distributiva; appropriata allocazione; ecc. – che, però, non possono essere analizzate nello spazio limitato di…

Il Blog dell’Accademia Alfonsiana
Amarante / 15 Marzo 2019

Il blog dell’Accademia Il Consiglio dei Professori dell’Accademia Alfonsiana, in vista del 70° anniversario della sua fondazione, ha deciso di lanciare il blog dell’Accademia. Come risaputo, la struttura di un blog riprende quella di un diario dove, in successione cronologica, si appuntano le proprie riflessioni su un argomento che tocca da vicino i propri interessi o campi di ricerca. Infatti la struttura di ogni pagina di un blog ha una data e un indirizzo di riconoscimento (permalink). Anche il blog dell’Accademia è pensato come un diario, con la differenza che questo diario virtuale sarà scritto a più mani e in varie lingue dai docenti dell’Accademia. Nelle varie pagine che nasceranno nei prossimi mesi i docenti dell’Alfonsiana potranno offrire, in maniera essenziale e incisiva, riflessioni su tematiche di morale o di attualità più vicine al loro campo di ricerca ed insegnamento. Nello spirito e sviluppando l’insegnamento di sant’Alfonso M. de Liguori, patrono dei confessori e dei moralisti, il blog vuole essere un contributo agile e immediato all’approfondimento della teologia morale alla luce del mistero di Cristo e in risposta ai segni e alle sfide dei nostri tempi. Con questo blog la nostra comunità accademica vuole stimolare tutti i suoi membri docenti,…