Una strana estate
Amarante , Newsletter / 17 Luglio 2020

In tanti abbiamo fatto negli ultimi mesi l’esperienza della fragilità e della provvisorietà. All’improvviso ci siamo scoperti vulnerabili. Un nemico invisibile ha modificato il nostro stile di vita. Abitudini consolidate, incontri quotidiani, costumi radicati, in poche ore sono saltati. La fragilità vissuta è diventata poi provvisorietà, togliendoci la capacità di progettare a medio e lungo termine e impedendoci di scorgere l’orizzonte. Il covid-19 sta minando anche l’estate considerata sacra da tanti. Infatti l’arrivo dell’estate, almeno nell’emisfero nord, coincide con la pausa vacanza per le scuole, per molti uffici e per l’industria in generale. Corrisponde, in poche parole, a ritmi di vita più rallentati. Forse nelle prossime settimane qualcuno avrà l’occasione di riposare un po’. Ma quale estate ci aspetta? Sarà un’estate in cui le abitudini usuali dovranno essere cambiate se vogliamo salvaguardare la nostra salute e la nostra vita. Un’estate in cui dovremmo limitare gli abbracci, nutrirci di sguardi ed essere continuamente attenti alle minime norme igieniche. L’estate resta sempre un tempo essenziale di riposo e di ristoro. Mai come ora abbiamo bisogno di ricaricarci di energie per poter affrontare un inverno che si annuncia duro. L’estate da sempre sinonimo di libertà, ora diventa un vissuto di “libertà vigilata”. Senza…

L’economia in tempo di coronavirus…. e le macchie solari
Salutati / 7 Luglio 2020

Tra le conseguenze generate dal manifestarsi del coronavirus, vi è la forte crisi economica che sta mettendo in grande difficoltà gran parte di popolazione e di imprese in tutto il mondo. Tuttavia, in tale contingenza, vi è anche chi ha non poco guadagnato, in particolare nel mondo della finanza. Sembra uno scherzo, ma questo dipende dalle “macchie solari”. Per spiegarci, supponiamo di essere un trader e che una sera il TG delle 20, con grande serietà, lanci la seguente notizia: «Il momento è grave. Domani mattina l’euro crollerà. L’Istituto Nazionale di Astrofisica di Roma questo pomeriggio ha infatti rilevato delle macchie sulla superficie del sole». Effettivamente, sulla superficie del sole ci sono delle macchie dovute a differenze di temperatura. Il trader sa molto bene che quel fenomeno non ha alcun nesso di causalità con il corso dell’euro… ma il TG delle 20 è seguito da milioni di telespettatori, compreso un alto numero di investitori, per cui all’indomani saranno in molti a vendere euro. Pur essendo, dunque, un trader ben formato, che sa che quella notizia è del tutto insensata, fin dal primo mattino andrà a vendere gli euro del portafoglio dei suoi clienti, perché sa che tutti venderanno e il…

An Exemplar for these days: The Man Born Blind
Keenan / 22 Maggio 2020

    The Gospel reading of the Man born blind is easily my favorite Scriptural text (John 9. 1-41). Notice how it starts without the man asking for anything.  Instead, while his disciples are wondering why the man is born blind, Jesus puts mud on the poor man’s eyes, and tells him to wash. The man returns cured. But that’s just the beginning of the story. In the meantime, Jesus exits. The leaders want to know how did this man get cured.  Here’s where things get dicey for the man. By the end of the story, his frightened parents distance themselves from him and the temple leaders expel him.  He’s off on his own. Throughout the text, he’s incredibly impressive, testifying on his own, on each occasion, with greater confidence about who Jesus is and what Jesus has done for him.  By the end he has grown in such courage, wisdom, and faith that he turns the tables and begins to question those questioning him.  It’s a tour-de-force for the man born blind. But he gets thrown out of the Temple. Finally Jesus returns, having learned that the man born blind has been expelled.  He finds the man and reveals…

IL DIO VIRUS!?
Donato / 15 Maggio 2020

    Forte originale: In cammino con san Gerardo, Il mensile della Famiglia Redentorista, maggio 2020 IL DIO VIRUS!?   «Io sono Covid-19!», qualche giorno fa tra le tantissime notifiche e messaggi divertenti, dissacranti e a volte preoccupanti che continuano ad animare il cellulare, sono emersi anche alcuni video nei quali il noto (purtroppo) coronavirus “prende” addirittura la “parola”. Al microrganismo, bisognoso di attaccarsi ad una cellula per poter vivere e riprodursi, è data “voce” e “identità”… il “potere” d’imporsi come un vendicatore nelle nostre vite, di poterle giudicare, e di ergersi a maestro sino a minacciare un possibile e apocalittico suo ritorno nel momento in cui l’umanità solo provasse a dimenticare ciò che a suo dire è venuto ad insegnare! Da credente mi viene alquanto difficile dare tanto potere a “qualcosa” sapendo di aver incontrato “Qualcuno” che quotidianamente si rende presente con la sua vita da Risorto nella mia vita chiamata a realizzarsi nella libertà (cf. ChV, 113; 122). Quello di Dio «è un amore “che non si impone e non schiaccia, un amore che non emargina e non mette a tacere e non tace, un amore che non umilia e non soggioga». È un amore «discreto e rispettoso,…

Corona and the Crown of Thorns (II part)
Kennedy / 8 Maggio 2020

      God is always with his People and accompanies and consoles them in every crisis.  Here in Australia Catholic hospitals have rightly joined the government’s effort for the whole health system, government and non-government, to confront the menace.  Some thousands more beds are available for patients. Bishops as Chief Priests have to be at the head of the flock at this time.  The virus took society by surprise and Church leaders did not have the chance to elaborate policy beforehand and to call parish communities together to prepare for the difficulties ahead.   Like society at large Church activities have largely shifted to the net.   Thus prayer, meditation and educational programs can transfer well to social media.  Charity and help for the most vulnerable can be organised efficiently on the net so that no one is abandoned or goes without. For Archbishop Peter Comensoli of Melbourne this crisis is a call for us to commit ourselves more deeply to the Church’s mission to evangelise.  For years the Church had sought ways to reach out to families.   Now parents are cast into the front line in the education and instruction of their children.  Modern communication media are a golden opportunity…