COVID-19 e o fenômeno da vigilância e contravigilância
Gomes , Newsletter / 23 Ottobre 2020

    Com exceção dos serviços de inteligência e militares, uma das áreas que mais se aplica a vigilância é a da saúde. Se tomamos, por exemplo, a ciência médica, desde a anatomia, anamnese, análise de fluídos, estatísticas, manuais de classificações, tecnologia de imagens, diagnósticos e prevenção se verifica a aplicabilidade não somente de procedimentos, métodos, técnicas, mas também tecnologias sofisticadas de imagem, robótica e outras para compreender determinado fenômeno e agentes patógenos. É comum usar os termos vigilância sanitária, epidemiológica, ambiental, etc. Nesse sentido, todo esse conjunto de saber e de tecnologias é extremamente importante e benéfico para os governos para a elaboração de políticas sanitárias, prevenção, combate, controle e erradicação de doenças e é garantido por meio de investimento em educação, pesquisa científica e tecnológica, saneamento e inclusão social. Visa-se, portanto, o bem-estar da população. A pandemia de COVID-19 é uma dessas realidades em que o conceito de vigilância tem sido aplicado concretamente. Em curto espaço de tempo produziram-se vultosas quantidades de pesquisas, estudos para vacinas, testes para detecção, formulários para identificação de pacientes e aplicativos a partir de geolocalizaão para indicar áreas de maior incidência do vírus para prevenção (Immuni, COVIDSafe, OpenTrace, etc)[1]. French e Monahan afirmam…

La struttura economico-finanziaria globale dopo il Covid-19
Salutati / 16 Ottobre 2020

Lo scorso 6 luglio 2020, 120 Vescovi di tutto il mondo hanno sottoscritto un appello del CIDSE (Coopération Internationale pour le Développement et la Solidarité), che è l’organizzazione fondata nel 1967 per coordinare l’impegno verso alcuni traguardi indicati dal Concilio Vaticano II come importanti per promuovere la pace nel mondo, tra cui prendersi cura dei poveri e degli oppressi e promuovere la giustizia a livello planetario. A questo fine il CIDSE è una struttura che raggruppa e coordina le agenzie cattoliche per la promozione dello sviluppo e della solidarietà dell’Europa e del Nord America. L’appello richiama l’urgente necessità di una due diligence ovvero di un’attività di investigazione e di approfondimento di dati e di informazioni per individuare le criticità connesse alla catena di approvvigionamento globale (supply chain) che, collegando le fabbriche di tutto il mondo, supera i confini nazionali. Il fine di tale investigazione è quello di predisporre adeguati strumenti di tutela per evitare gli abusi, garantire la solidarietà globale e il rispetto dei diritti umani. Infatti, sempre più spesso, vi sono imprese “irresponsabili” che con la loro attività si rendono complici di situazioni di ingiustizia, di violazione dei diritti umani e di sfruttamento di lavoratori dal cui lavoro, tuttavia,…

Una strana estate
Amarante / 17 Luglio 2020

In tanti abbiamo fatto negli ultimi mesi l’esperienza della fragilità e della provvisorietà. All’improvviso ci siamo scoperti vulnerabili. Un nemico invisibile ha modificato il nostro stile di vita. Abitudini consolidate, incontri quotidiani, costumi radicati, in poche ore sono saltati. La fragilità vissuta è diventata poi provvisorietà, togliendoci la capacità di progettare a medio e lungo termine e impedendoci di scorgere l’orizzonte. Il covid-19 sta minando anche l’estate considerata sacra da tanti. Infatti l’arrivo dell’estate, almeno nell’emisfero nord, coincide con la pausa vacanza per le scuole, per molti uffici e per l’industria in generale. Corrisponde, in poche parole, a ritmi di vita più rallentati. Forse nelle prossime settimane qualcuno avrà l’occasione di riposare un po’. Ma quale estate ci aspetta? Sarà un’estate in cui le abitudini usuali dovranno essere cambiate se vogliamo salvaguardare la nostra salute e la nostra vita. Un’estate in cui dovremmo limitare gli abbracci, nutrirci di sguardi ed essere continuamente attenti alle minime norme igieniche. L’estate resta sempre un tempo essenziale di riposo e di ristoro. Mai come ora abbiamo bisogno di ricaricarci di energie per poter affrontare un inverno che si annuncia duro. L’estate da sempre sinonimo di libertà, ora diventa un vissuto di “libertà vigilata”. Senza…

L’economia in tempo di coronavirus…. e le macchie solari
Salutati / 7 Luglio 2020

Tra le conseguenze generate dal manifestarsi del coronavirus, vi è la forte crisi economica che sta mettendo in grande difficoltà gran parte di popolazione e di imprese in tutto il mondo. Tuttavia, in tale contingenza, vi è anche chi ha non poco guadagnato, in particolare nel mondo della finanza. Sembra uno scherzo, ma questo dipende dalle “macchie solari”. Per spiegarci, supponiamo di essere un trader e che una sera il TG delle 20, con grande serietà, lanci la seguente notizia: «Il momento è grave. Domani mattina l’euro crollerà. L’Istituto Nazionale di Astrofisica di Roma questo pomeriggio ha infatti rilevato delle macchie sulla superficie del sole». Effettivamente, sulla superficie del sole ci sono delle macchie dovute a differenze di temperatura. Il trader sa molto bene che quel fenomeno non ha alcun nesso di causalità con il corso dell’euro… ma il TG delle 20 è seguito da milioni di telespettatori, compreso un alto numero di investitori, per cui all’indomani saranno in molti a vendere euro. Pur essendo, dunque, un trader ben formato, che sa che quella notizia è del tutto insensata, fin dal primo mattino andrà a vendere gli euro del portafoglio dei suoi clienti, perché sa che tutti venderanno e il…

An Exemplar for these days: The Man Born Blind
Keenan / 22 Maggio 2020

    The Gospel reading of the Man born blind is easily my favorite Scriptural text (John 9. 1-41). Notice how it starts without the man asking for anything.  Instead, while his disciples are wondering why the man is born blind, Jesus puts mud on the poor man’s eyes, and tells him to wash. The man returns cured. But that’s just the beginning of the story. In the meantime, Jesus exits. The leaders want to know how did this man get cured.  Here’s where things get dicey for the man. By the end of the story, his frightened parents distance themselves from him and the temple leaders expel him.  He’s off on his own. Throughout the text, he’s incredibly impressive, testifying on his own, on each occasion, with greater confidence about who Jesus is and what Jesus has done for him.  By the end he has grown in such courage, wisdom, and faith that he turns the tables and begins to question those questioning him.  It’s a tour-de-force for the man born blind. But he gets thrown out of the Temple. Finally Jesus returns, having learned that the man born blind has been expelled.  He finds the man and reveals…