Voi siete l’adesso di Dio (ChV, n. 178)
Donato / 10 Luglio 2020

  Nel divenire del nostro percorso abbiamo già avuto modo di evidenziare che Christus vivit è un documento scritto “per” i giovani e “con” i giovani. Ad affermarlo – lo ricordiamo ancora una volta – è stato lo stesso papa Francesco, il quale, proprio all’inizio della sua Esortazione (cf. ChV, n. 4), “confida” a tutti noi che per la stesura di questo testo magisteriale si è «lasciato ispirare dalla ricchezza delle riflessioni e dei dialoghi del Sinodo» che hanno visto protagonisti tanti giovani credenti, ma anche dalle domande «di giovani non credenti» che in diversi modi hanno voluto partecipare alla riflessione sinodale. Come nel Sinodo, il Papa continua a «guardare i giovani con l’atteggiamento di Gesù, per discernere nella loro vita i segni dell’azione dello Spirito» (DF, n. 64). Anche oggi, si legge nel Documento finale dell’assise sinodale, «Dio parla alla Chiesa e al mondo attraverso i giovani, la loro creatività e il loro impegno, come pure le loro sofferenze e le loro richieste di aiuto. Con loro possiamo leggere più profeticamente la nostra epoca e riconoscere i segni dei tempi; per questo i giovani sono uno dei “luoghi teologici” in cui il Signore ci fa conoscere alcune delle sue…

L’empathie, une attitude éthique au temps du Covid-19 (Deuxième partie)
Boies / 7 Aprile 2020

    Par cette réflexion, mon objectif est de présenter certains aspects psycho-éthiques et spirituels de l’empathie, afin de réagir de manière sereine, responsable, solidaire et résiliente en ce temps de pandémie du Covid-19. Dans la première partie de ce Blog, à la lumière des recherches du psychologue Martin Hoffman, nous avons exposé quatre dimensions psycho-éthiques de l’empathie: cognitive, affective, motivationnelle et prosociale. Nous avons démontré comment, dans le contexte actuel du Covid-19, chacune de ces composantes peut favoriser le développement du jugement moral et de la conduite éthique sur les plans personnel, interpersonnel, social et mondial. La dimension spirituelle de l’empathie Toutefois, en complément à cette vision psychologique de Hoffman, il convient d’ajouter une cinquième dimension à l’empathie qui a une importance primordiale sur le plan éthique, à savoir: la dimension spirituelle. Dans la tradition chrétienne, l’empathie est une attitude favorisant le vécu de la charité évangélique et de l’amour du prochain, comme le souligne avec justesse le théologien moraliste américain jésuite, Charles M. Shelton: l’empathie est le fondement humain à partir duquel émerge la conduite morale chrétienne; elle est l’impulsion et l’élan intérieur permettant de vivre le grand commandement évangélique de l’amour-charité; elle a inspiré et marqué la…

Fare o fondare la bioetica globale? 4 – L’ecologia globale e integrale di papa Francesco
Kowalski / 6 Marzo 2020

  Il tema della “bioetica globale” ha fatto recentemente ingresso nel dibattito promosso dalla Pontificia Accademia per la Vita (PAV) con l’Assemblea Generale del 25-27 giugno 2018, che è stata aperta solennemente da un ampio discorso di papa Francesco in occasione di XXV anniversario dalla sua istituzione (cf. lettera Humana communitas). Il tema della “bioetica globale” ha avuto, ovviamente, come sfondo l’enciclica Laudato si’, che implica un allargamento dei confini della “bioetica tradizionale” ai temi della vita umana e non-umana, e dei diversi contesti in cui vivono le persone e le “non-persone”. Nella nostra riflessione sul problema epistemologico da affrontare nella fondazione di una bioetica globale ci interessa in modo particolare la lettura e lo studio del cap. 4 della lettera enciclica Laudato si’ di papa Francesco (24.05.2015) intitolato Un’ecologia integrale (LS, nn. 137-162). Nel testo di questo importante capitolo, il Papa propone il proprio paradigma di lettura, d’interpretazione e di risoluzione degli attuali problemi ecologici, e non più – come abbiamo visto e fatto fin’ora – dei problemi-dilemmi bioetici, biomedici o biotecnologici all’interno di una bioetica globale o universale, di una etica planetaria o d’ethos mondiale. Nel suo percorso argomentativo il Pontifice parte dalla realtà integrale [1.] – la…

Crescere nella santità e nell’impegno per la propria vocazione (ChV, n. 3)
Donato / 21 Febbraio 2020

    Qualche tempo fa, sempre sul Blog, abbiamo avuto modo di avvicinare, seppur di striscio, la Chistus vivit di papa Francesco, l’esortazione apostolica indirizzata – in primis – ai giovani a pochi mesi dalla celebrazione del Sinodo dei Vescovi 2018 (3-28 ottobre 2018). Vorremmo continuare ad approfondire la conoscenza di questo documento motivati dalle stesse parole e dall’invito che il Santo Padre ha rivolto loro, ossia l’impegno a «vivere nella quotidianità le indicazioni della recente Esortazione apostolica» nella quale ogni giovane – e non solo – «può trovare spunti fecondi per la propria vita e il proprio cammino di crescita nella fede e nel servizio ai fratelli» (Angelus della domenica delle Palme, 14.04.2019). “Lui vive e ti vuole vivo…” Come noto, l’Esortazione ha inizio con l’annuncio di una duplice “certezza”, “Cristo vive” e “ci vuole vivi” (cf. ChV, n. 1). Un annuncio che Francesco indirizza a tutti i giovani cristiani e, insieme, ad ogni membro della Chiesa (cf. Ibid., n. 3). In questa scelta dei destinatari è manifestata, in qualche modo, la volontà del Santo Padre a non voler archiviare la riflessione e il cammino iniziato con il Sinodo 2018 – nel quale gli stessi giovani sono stati protagonisti…

Querida Amazonia: Sueño profético – Camino sapiencial – Horizonte abierto
Redazione del Blog / 17 Febbraio 2020

      Hasta ahora las reacciones han sido inmediatas y variopintas. No sin una carga de desilusión, sobre todo para aquellas personas que tal vez esperaban giros revolucionarios intraeclesiales. Hablamos de reacciones más que de recepciones, y esto es ya una clave, sino un síntoma. Estamos sin duda frente a un texto bien estructurado, bello en su narrativa, por momentos poético, incisivo y no menos esperanzador (texto de la exhortación). Tan utópico como distópico. Tan cargado de sueños y posibles caminos sapienciales, encarnados e integradores, liberadores, que se proyectan con realismo queriendo abrir horizontes de esperanza, para y desde una realidad que es clamor de vida y de dolor. El papa, que ofrece estas reflexiones como complementarias al Documento final del Sínodo (cf. QA, nn. 2-3), por ende sin quitarle ni rebajarle autoridad ninguna, sigue apostando por un caminar sinodal y eclesial, donde las novedades y respuestas a los clamores de la vida no vienen desde “arriba” sino que serán fruto del caminar juntos/as, realizando el Reino en el aquí y ahora de la historia, buscando cultivar esa fidelidades creativas que tienen tanto sabor a evangelio y tanto aroma al Espíritu, que hace siempre nuevas todas las cosas (cf….