Patto educativo globale: il ruolo dell’università (Parte 2/2). Un processo interattivo, dinamico e inclusivo
Carbajo / 13 Novembre 2020

L’educazione non può essere intesa come un modellare l’altro inculcandogli valori e ideali previamente elaborati. Questo sarebbe istruire non educare. Nella sua opera pastorale e formativa, l’educatore deve sviluppare la creatività propria dell’artista, perché non esistono risposte sempre valide da applicare in modo automatico. Più che un trasferimento lineare, l’educazione è un processo di aiuto reciproco, finalizzato a far sì che ciascuno scopra la propria identità e diventi sempre più se stesso. Più che un programma da trasmettere, l’educazione è un’alleanza da stabilire per avanzare insieme, nel rispetto reciproco, verso la verità. Usando l’espressione “patto” oppure “alleanza educativa”, il Papa mette in risalto l’importanza del dialogo nel rispetto affettuoso della diversità. Secondo Paolo Freire, non si tratta tanto di educare un altro, quanto piuttosto di educarci insieme affrontando le sfide quotidiane. “Nessuno educa nessuno. Nessuno si educa da solo. Gli uomini si educano tra di loro, mediati dal mondo”. Veritatis Gaudium prospetta il constituirsi di una vera cultura dell’incontro attraverso il dialogo, la fraternità, il discernimento e il “fare rete” (VG pr. 1 e 4), in modo da poter giungere a una pluralità di saperi. “Indispensabile diventa la creazione di nuovi e qualificati centri di ricerca in cui possano interagire…

Patto educativo globale: il ruolo dell’università (Parte 1/2)
Carbajo / 30 Ottobre 2020

L’evento “in presenza” del Patto educativo globale (Global Compact on Education), voluto da Papa Francesco, era previsto per il 14 maggio 2020, ma è stato rinviato a causa della pandemia Covid-19. Da allora, una serie di seminari tematici continuano a svolgersi in diverse istituzioni accademiche. Recentemente, il 15 ottobre 2020, il papa ha dato nuovo impulso all’iniziativa con un videomessaggio sul tema che è stato tramesso nel corso di un evento organizzato alla Pontificia Università Lateranense. La pubblicazione, il 4 ottobre 2020, dell’enciclica Fratelli tutti [FT] ha riavviato il bisogno di unire gli sforzi per avanzare insieme verso la fraternità e l’amicizia sociale a tutti i livelli. Questo non sarà possibile senza “un’educazione alla fraternità e al dialogo” (FT 103) che ci permetta pure di percepire sia il grido dei poveri sia il grido della terra, perché “tutti siamo connessi” (Fratelli tutti) e “tutto è connesso” (Laudato si’) nella casa comune. L’università e la formazione integrale L’università può svolgere un ruolo importante in questo cammino educativo se riesce a integrare armonicamente l’apprendimento e il servizio sociale alla comunità (service learning). Le idee e le conoscenze, da sole, non bastano. Invece di limitarsi a esercitare una funzione meramente strumentale e trasmissiva,…