La guerre des drones autonomes
Carbajo / 20 Maggio 2022

Récemment, on a appris que, le 27 mars 2020, un drone turc avait pris, de manière autonome, la décision d’attaquer les troupes ennemies dans la guerre de Libye[i]. Le drone a décidé d’attaquer en se basant sur son algorithme intégré, sans attendre aucune intervention humaine[ii]. Cette nouvelle a mis en évidence la possibilité de nouveaux scénarios de guerre et de changements fondamentaux dans la nature des conflits. 1. Drones de guerre ou «robots tueurs» En programmant un drone militaire, on peut décider du type de contrôle que l’agent humain exercera sur son pilotage et son apprentissage, allant même jusqu’à le rendre hautement autonome. Sur la base du type de contrôle, on peut distinguer les robots d’attaque militaires qui peuvent agir en mode autonome (LAWS: Lethal Autonomous Weapon Systems), et les autres systèmes militaires robotisés (RMS: Robotized military systems)[iii]. Il est important de distinguer entre un système automatisé et un système autonome. Les deux effectuent des actions sans l’intervention directe et opportune d’un agent humain, mais les actions du premier sont prévisibles et programmées, tandis que celles du système autonome peuvent être imprévisibles et pourraient éventuellement dépasser les objectifs et les actions initialement fixés par le programmeur humain. Il y a…

Polar opposition
Carbajo / 15 Aprile 2022

Pope Francis asserts that the unity «we seek is not uniformity, but “unity in diversity”».[1] Taking inspiration from Romano Guardini, the Pope describes this unity using the dialectic of polar opposition.[2] During the Synod on Consecrated Life (1994), J.M. Bergoglio explained this dynamic: «A tension, for its life to be maintained, cannot be resolved by assimilation of one of the poles to the detriment of the others, nor by a synthesis (of a Hegelian type) that annuls the polarities. The tension (in this case the ecclesial tension) must be resolved on a higher level, that would not be a synthesis, but a resolution that virtually contains the tensioned polarities».[3] Unfortunately, the current technocratic paradigm, homogeneous and one-dimensional, overrides this dynamic, thus opening the way to globalized indifference, despotic domination, and the throwaway culture. Romano Guardini’s dialectic of polar opposition Romano Guardini proposed a dialectic of polar opposition to explain the original structure of reality and the dynamism that characterizes it.[4] In all life, he says, there is a tension between two poles which are bound together, united and indissociable.[5] «It is not a “synthesis” of two moments into a third. Nor is it a whole, of which the two moments…

An ecocentric economy
Carbajo / 10 Marzo 2022

Pope Francis has invited everyone to build a fraternal and inclusive economy[i], oriented to the common good and «attentive above all to the poor and excluded»[ii]. Our “sister mother Earth” «is among the most abandoned and maltreated of our poor»[iii]; therefore, this economy must be ecocentric. The Economy of Francesco To promote this economy, the Pope has wanted to organize in Assisi an international meeting of young economists (under 35 years of age), entitled Economy of Francesco, «to promote together, through a common “covenant”, a process of global change» (Ec-Fco) towards a new economic system that must be more inclusive and more attentive to the person and the environment. We need to set in motion processes to demand a change in «life-style, models of production and consumption, and established structures of power which today govern societies”[iv]. In calling for this meeting, the Pope showed his confidence in young people “to give a soul to the economy of tomorrow» (Ec-Fco), since «the present world system is certainly unsustainable»[v]. Accepting the papal invitation, more than 3,000 young economists from 120 countries signed up. The meeting had been scheduled to be held on March 26-28, 2020, in Assisi, a city «which has for…

Vehículos autónomos y responsabilidad
Carbajo / 21 Gennaio 2022

Recientemente, algunos empleados de la compañía de coches eléctricos Tesla han acusado al fundador y jefe ejecutivo (CEO)[i], Elon Musk, de haber subordinado la seguridad de sus coches a otros criterios comerciales y de no haber advertido suficientemente de las limitaciones y riesgos de su sistema de conducción autónoma. Los denunciantes aseguran que ese sistema ha sido anunciado de manera equívoca, como si fuera capaz de prescindir completamente del conductor humano (nivel 5)[ii]. Hacia la conducción completamente autónoma En su publicidad, Tesla reconoce explícitamente las limitaciones del sistema de conducción autónoma, seguramente por motivos legales, y advierte que el conductor debe estar siempre preparado para tomar el control del vehículo. Sin embargo, a nivel de percepción, intenta que los usuarios crean en la seguridad del sistema[iii]. De formas diversas, intenta convencerles de que estos vehículos son capaces de operar autónomamente y en modo fiable, incluso en situaciones complejas e imprevisibles. Eso parece indicar, por ejemplo, el hecho de que, recientemente, Tesla haya introducido juegos para que el conductor se entretenga mientras el vehículo se encarga de llevarle a su destino[iv]. De hecho, circulan videos por internet que muestran a conductores de estos vehículos aparentemente dormidos mientras viajan por las autopistas…

Patto educativo globale: il ruolo dell’università (Parte 2/2). Un processo interattivo, dinamico e inclusivo
Carbajo / 13 Novembre 2020

L’educazione non può essere intesa come un modellare l’altro inculcandogli valori e ideali previamente elaborati. Questo sarebbe istruire non educare. Nella sua opera pastorale e formativa, l’educatore deve sviluppare la creatività propria dell’artista, perché non esistono risposte sempre valide da applicare in modo automatico. Più che un trasferimento lineare, l’educazione è un processo di aiuto reciproco, finalizzato a far sì che ciascuno scopra la propria identità e diventi sempre più se stesso. Più che un programma da trasmettere, l’educazione è un’alleanza da stabilire per avanzare insieme, nel rispetto reciproco, verso la verità. Usando l’espressione “patto” oppure “alleanza educativa”, il Papa mette in risalto l’importanza del dialogo nel rispetto affettuoso della diversità. Secondo Paolo Freire, non si tratta tanto di educare un altro, quanto piuttosto di educarci insieme affrontando le sfide quotidiane. “Nessuno educa nessuno. Nessuno si educa da solo. Gli uomini si educano tra di loro, mediati dal mondo”. Veritatis Gaudium prospetta il constituirsi di una vera cultura dell’incontro attraverso il dialogo, la fraternità, il discernimento e il “fare rete” (VG pr. 1 e 4), in modo da poter giungere a una pluralità di saperi. “Indispensabile diventa la creazione di nuovi e qualificati centri di ricerca in cui possano interagire…

Patto educativo globale: il ruolo dell’università (Parte 1/2)
Carbajo / 30 Ottobre 2020

L’evento “in presenza” del Patto educativo globale (Global Compact on Education), voluto da Papa Francesco, era previsto per il 14 maggio 2020, ma è stato rinviato a causa della pandemia Covid-19. Da allora, una serie di seminari tematici continuano a svolgersi in diverse istituzioni accademiche. Recentemente, il 15 ottobre 2020, il papa ha dato nuovo impulso all’iniziativa con un videomessaggio sul tema che è stato tramesso nel corso di un evento organizzato alla Pontificia Università Lateranense. La pubblicazione, il 4 ottobre 2020, dell’enciclica Fratelli tutti [FT] ha riavviato il bisogno di unire gli sforzi per avanzare insieme verso la fraternità e l’amicizia sociale a tutti i livelli. Questo non sarà possibile senza “un’educazione alla fraternità e al dialogo” (FT 103) che ci permetta pure di percepire sia il grido dei poveri sia il grido della terra, perché “tutti siamo connessi” (Fratelli tutti) e “tutto è connesso” (Laudato si’) nella casa comune. L’università e la formazione integrale L’università può svolgere un ruolo importante in questo cammino educativo se riesce a integrare armonicamente l’apprendimento e il servizio sociale alla comunità (service learning). Le idee e le conoscenze, da sole, non bastano. Invece di limitarsi a esercitare una funzione meramente strumentale e trasmissiva,…