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20 gennaio 2020: Comunicazione a tutti gli studenti

Il Preside comunica che in via prudenziale, da domani e fino a nuova comunicazione, i contatti con i docenti e gli uffici dell’Accademia sono possibili solo in modalità online. Non è possibile accedere nelle aule, negli uffici o in biblioteca dell’Accademia.

Qualsiasi comunicazioni è possibile solo online.

Grazie per la collaborazione.

online l’editoriale del II fascicolo 2020 di Studia Moralia

editoriale

di Maurizio P. Faggioni

Grazie, papa Francesco.

Il Santo Padre prima ci ha fatto il dono singolare dell’udienza privata per l’Accademia Alfonsiana il 9 febbraio 2019 in occasione del settantesimo anniversario della sua fondazione, poi, nell’agosto di quest’anno, mentre già fervevano i preparativi per celebrare il centocinquantesimo anniversario della proclamazione di sant’Alfonso Dottore della Chiesa, il 24 marzo 2021, ha voluto mostrare ancora una volta l’affetto e la stima per l’Accademia e la Congregazione del Santissimo Redentore accettando di essere intervistato dal nostro Preside, p. Alfonso V. Amarante, C.Ss.R…..(Continua a leggere)

Auguri del Preside

Il Natale è chiamato da sant’Alfonso M. de Liguori “tempo degli amanti”. Questo Natale 2020 ha un significato molto particolare perché davanti all’incertezza pandemica domandiamo il perché all’amato.

La pandemia è il tempo dove riscoprire l’essenziale e mettere in campo le energie migliori per un mondo diverso. È tempo di opportunità, di nuovo esodo, per scoprire nuove forme di solidarietà mentre ricostruiamo insieme un mondo post-COVID.

Natale, mistero della rivelazione del Dio fatto uomo, è il tempo del cammino solidale con tutta l’umanità nel segno della tenerezza di Dio che si è fatto uomo.

Nella prospettiva Alfonsiana, il mondo segnato dalla fragilità, dalla sofferenza, dall’emarginazione, dal peccato non è un mondo da cui difendersi e tanto meno da condannare, ma il luogo dove si può testimoniare con coraggio la sequela al Cristo Redentore.

Natale è accettare la sfida di mostrare oggi come la misericordia propizia quei nuovi percorsi di incontro che papa Francesco ha delineato nella sua ultima enciclica Fratelli tutti sulla fraternità e l’amicizia sociale.

Certi della tenerezza di Dio, solidali con tutti gli uomini e le donne, auguro a nome dell’Accademia Alfonsiana un Santo Natale.

Alfonso Amarante
Il Preside

 

16 dicembre: Festa Natalizia

Con gioia e familiarità, Mercoledì 16 dicembre, presso la sede della Accademia Alfonsiana si è svolta la festa natalizia della comunità.

Accolti e abbracciati dalla melodia del canto “Tu scendi dalle stelle”, il prof. Bielìnski Krzysztof ha moderato l’evento culturale/spirituale introducendo la giornata e dando un benvenuto affettuoso a tutti i presenti e a coloro che seguivano tramite internet. I saluti introduttivi hanno raggiunto anche due studenti collegati online dalla Repubblica Democratica del Congo.

Dopo questo primo momento di accoglienza, si è tenuta la riflessione meditativa di Natale guidata dal prof. Boies Mario, avente per tema: “L’incarnazione: L’empatia di Dio Padre e di Gesù Redentore verso l’umanità”. Con profondità e comunicabilità, ha consegnato ai partecipanti “una lente di ingrandimento”, chiamata EMPATIA; per guardare con ampiezza di mente e di cuore il mistero di un Dio che si fa carne. Ha enucleato il senso di questa parola partendo da una affermazione di Papa Francesco a riguardo. Il Pontefice afferma che “l’empatia implica la capacità di ascoltare l’altro in un modo incondizionato, richiede l’ascolto della sofferenza dell’altro”.

Alla luce di quanto detto, si evince che essere empatici vuol dire riconoscere le emozioni degli altri come se fossero proprie, immergendo la propria vita nella realtà altrui per comprenderne pensieri, sentimenti, punti di vista. In altre parole, richiede la capacità di “mettersi nei panni dell’altro” percependo, in questo modo, emozioni e pensieri. E Dio, nel mistero dell’Incarnazione, ha rivestito il suo unico Figlio con i panni dell’umanità.

Infatti l’amore “compassionevole” del Padre si manifesta in maniera piena nel Natale di Gesù, perché desiderava entrare profondamente nella vita dell’uomo per redimerlo e salvarlo.

Nell’ultima parte si è messo in luce come anche Sant’Alfonso Maria de’ Liguori adotti uno stile empatico nelle sue opere spirituali. In modo particolare ritroviamo ciò nella sua novena al Santo Natale in cui descrive l’amore del Padre verso il Figlio, del Figlio verso di noi, e di noi verso la Santissima Trinità e di conseguenza verso i fratelli e sorelle. L’uomo amato così da Dio, è chiamato ad agire e a vivere in empatia con la vita e con gli altri.

Dopo la meditazione, tutti si sono spostati nel Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso, adiacente all’Accademia Alfonsiana, per la celebrazione eucaristica: occasione per vedere realizzato sull’altare l’amore empatico di Dio per l’uomo. Ha presieduto la celebrazione il presbitero don Rodi Noura, primo sacerdote maronita, formatosi nel Seminario Redemptoris Mater di Galilea.  Don Angelo Rizzo, incaricato nel tenere l’omelia, ha condiviso il pane della Parola di Dio proferendo testuali parole: “Gesù insegna il modo più autentico per uscire dal tempo della crisi: non attraverso sofismi e dotti ragionamenti ma aprendo gli occhi sulle opere che costantemente Dio realizza nella vita di ciascuno”.

Al termine della Messa il preside Alfonso Amarante, ha ringraziato gli studenti presenti e coloro che avevano organizzato l’evento, e ha augurato di vivere questo tempo di avvento e di natale proprio come suggeriva Sant’Alfonso: “tempo degli amanti e tempo di effusione d’amore divino”.

Sac. Roberto Lonoce

 

 

 

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