Orientamento per gli indirizzi di studio

Per favorire la definizione dei piani di studio degli studenti di licenza che hanno scelto di accentuare nel loro curriculum un indirizzo più specifico, è possibile orientare le scelte avendo presente la seguente attribuzione dei corsi e dei seminari ai singoli indirizzi: Morale fondamentale,  Morale sociale, Bioetica…..(cf. pp. 93-97 dell’Ordo biennio accademico 2019-2021)

Indirizzi di studio (pdf)

BLOG: Cuando la violencia contra cristianos/as clama una respuesta

 

Que en los últimos tiempos se han incrementado los signos de violencia entre los seres humanos ya no es novedad, pero no por ello es una realidad que se afronte en toda su atrocidad, sea en sus manifestaciones como en sus múltiples causas. Son notorias las violencias perpetradas a los cristianos, así como a otras confesiones religiosas, las cuales son noticia más o menos evidente en algunos medios, pero sin llegar a mostrar su real dramaticidad, personal y sistémica. Es común que se las presente como causadas por tan solo cuestiones de diferencias religiosas, y seguro que algo de ello hay. Pero no se puede negar que el dolor y el clamor de tantas muertes inocentes no pueden quedar relegados a una cuestión marginal, pues todo indica que detrás hay intereses políticos, económicos y socioculturales, que al parecer no habría la mínima intención de afrontar seriamente. Aunque los diversos ataques aparecen como agresión a la libertad religiosa, con el consecuente embate a la libertad de pensamiento y, sobre todo, de conciencia, nos parece que no es solo ni primariamente eso lo que está en juego….. Vai al BLOG

Messa di fine anno accademico – 31 maggio 2019

 

(Roma, 31 maggio 2019) – Venerdì 31 maggio, nella Festa della Visitazione della Beata Vergine Maria, la nostra comunità accademica si è radunata presso il Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso per la Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Preside, padre Alfonso Amarante.

Provvidenzialmente, la fine delle lezioni accademiche ha coinciso proprio con la festa liturgica mariana. Ecco perché, proprio a partire dal passo evangelico proposto (cf. Lc 1, 39-56), padre Alfonso ha messo in evidenza tre dinamiche presenti nel dialogo tra Maria ed Elisabetta, invitandoci ad interiorizzarle nel nostro cammino di fede: il coraggio, l’incontro, la speranza. Abbiamo, così, ringraziato il Signore, per intercessione di Maria SS., per l’anno accademico 2018-19, vissuto con entusiasmo, disponibilità e dedizione. Affidando alla Vergine del Perpetuo Soccorso il nostro impegno di teologi a servizio della comunità ecclesiale, abbiamo magnificato – con Lei – il Signore, chiedendo la grazia di partire sempre dall’opzione preferenziale del Magnificat: «Ha innalzato gli umili; ha ricolmati di beni gli affamati!».

Durante la S. Messa, infine, abbiamo pregato in modo particolare per i padri: Sabatino Majorano, docente di Teologia Morale Sistematica – già Preside dell’Accademia Alfonsiana – Narciso Cappelletto, docente di Antropologia e Filosofia, e Terence Kennedy, docente di Teologia Morale Sistematica, giunti al termine del loro percorso di insegnamento, scandito da competenza, disponibilità e servizio generoso offerto alla comunità accademica, sui passi di S. Alfonso. Ringraziandoli per il fecondo e prezioso ministero, li affidiamo alla grazia di Dio, perché continui a riempirli delle sue dolci consolazioni.

Seminario di didattica per i docenti dell’Accademia Alfonsiana  

Gli insegnanti imparano sempre ad insegnare: seminario di didattica per i docenti dell’Accademia Alfonsiana

 

(Roma, 23 maggio 2019) – La formazione dei docenti resta un tema assai urgente e oggetto di rinnovato interesse all’interno del panorama accademico delle università sia statali che pontificie. È proprio a partire da questa istanza sempre attuale, che nel pomeriggio del 23 maggio scorso, dalle 15 alle 19, diversi professori dell’Accademia Alfonsiana sono felicemente ritornati tra i banchi, per approfondire questioni didattiche e strategie di insegnamento rinnovate. A questa finalità è stata infatti destinata la bella e vivace lezione del prof. Andrea Porcarelli, docente associato in Pedagogia generale e sociale presso l’Università di Padova, che ha offerto ai presenti un quadro assai interessante della specificità caratterizzante le tecniche di insegnamento, approfondendo anche la dimensione umana e costitutivamente generativa, che fa della didattica un’arte mai statica, ma sempre perfettibile e rinnovabile.

Prof. Andrea Porcarelli, docente associato in Pedagogia generale e sociale Università di Padova

Questo intenso seminario, che ha visto coinvolti un numero significativo di docenti sino alla conclusione dell’incontro, si è svolto in tre momenti progressivi. Nel primo il prof. Porcarelli ha chiarito i nodi più significativi della identità sia storica che teoretica della didattica, evidenziandone la sua dinamicità identitaria nel tempo e sottolineandone lo specifico costitutivo. La didattica infatti non è risolvibile nella forma esclusiva e più standardizzata che la identifica comunemente come un’erogazione individuale della lezione da parte del docente, ma si qualifica altresì come un intenso processo  relazionale col discente, cognitivo e metacognitivo ad un tempo, nel quale competenze plurime, sia conseguite intuitivamente –  sia perseguite tecnicamente, evidenziano quanto il sapere, il saper insegnare, il saper essere, appaiono aspetti inscindibili della realtà umana e identitaria dell’insegnante.

Il secondo momento ha previsto un passaggio più laboratoriale, nel quale le tecniche spiegate nella prima fase hanno preso vita e operatività nel lavoro dei gruppi, durante il quale i docenti si sono concretamente cimentati, approfondendo il tema affrontato nella prima parte della lezione. Qui si è infatti concretamente prassificata quell’ attività paziente che è la comunicazione in quanto confronto e dialogo, con il momento attivo appunto della parola, ma anche quello paziente del silenzio accogliente dell’altro, che è l’ascolto. Da questo confronto reciproco in aula, sono allora scaturiti i risultati della riflessione comunitaria, che hanno costituito la fase del terzo momento. Quello appunto della collazione dei dati offerti dai gruppi, con l’esplicitazione sia dei dubbi, sia delle problematiche emerse, ma anche degli aspetti positivi e consapevolizzati ancor più chiaramente circa la propria attività di docenza, grazie alla lezione del prof. Porcarelli che ha infine supervisionato e commentato i risultati, offrendo ai presenti strategie preziose e indicando piste possibili.

Un pomeriggio intenso e assai produttivo dunque, illuminato dalla massima di S. Alberto Magno, che ha voluto essere sin dall’inizio dell’incontro un metodo e una consegna da parte del prof. Porcarelli che conferma la comunitarietà amabile che è alla base della ricerca della verità : in dulcedine societatis quaerere veritatem.

 

Cristiana Freni