Cineforum: The Overton Window

 

Prof. Cristiana Freni

(Roma, 21 maggi0 2019) – Martedì 21 nell’aula magna dell’Accademia si è tenuto un Cineforum degli studenti avente a oggetto la “Finestra di Overton”, una tecnica manipolatoria da utilizzare sull’opinione pubblica per far cambiare orientamento su pratiche generalmente biasimate. Il tema scelto per presentare il modello è stato quello del “Gender”, in alcune delle sue forme ideologiche. L’evento ha fatto seguito alla lezione sul “Gender” come fenomeno antropologico, trattato durante il corso di antropologia della prof.ssa Cristiana Freni.

L’iniziativa ha riscontrato un certo entusiasmo, accompagnato da una buona partecipazione. Da quando venne proposto il primo evento durante lo scorso anno accademico, i cineforum hanno  avuto un trend partecipativo crescente: gli oltre venti studenti, appartenenti anche ad altri atenei, e poco meno di dieci docenti, hanno dimostrato l’apprezzamento della formula  per cui gli studenti propongono, predispongono e realizzano l’evento. L’organizzazione ha beneficiato di una fattiva collaborazione con gli uffici accademici, in particolare l’ufficio di Presidenza e Commissione Attività Culturali oltre, naturalmente, la segreteria.

Prof. Antonio Fidalgo

Questo quarto evento, il secondo di quest’anno, è stato moderato dai professori Antonio Fidalgo e Mario Boies, c.Ss.R, che hanno favorito il dialogo su un tema delicato e di grande interesse anche in ambito cattolico da quando, con una certa novità, la parola “Gender” è entrata nel vocabolario del Magistero della Chiesa non esclusivamente in accezione negativa. La proiezione di 9 corti, preceduti da una breve presentazione, ha preceduto un profondo dibattito declinato in differenti prospettive: fenomenologiche, culturali, sociali, mediatiche e, naturalmente, etiche.

Prof. Antonio Fidalgo e il dottorando Manuel Usai

 

I docenti intervenuti hanno permesso di connotare di multidisciplinarietà il dibattito attraverso analisi secondo le rispettive aree di insegnamento, favorendo in ciò un ampliamento semantico e una migliore comprensione del fenomeno. Gli studenti hanno presentato interessanti riflessioni che, data anche la differente provenienza geografica, hanno permesso che il dibattito presentasse diverse sfaccettature culturali e sociali.

Prof. Jules Mimeault

 

Il pomeriggio culturale si è concluso con la proiezione di un interessante documentario norvegese che, percorrendo a ritroso la genesi delle argomentazioni pseudo-scientifiche su cui poggerebbe la “teoria Gender”, mostra piuttosto la superficialità e la partigianeria nell’utilizzo delle stesse.

Manuel Usai

 

 

 

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