BLOG: Il dovere morale del cristiano di pagare le tasse e l’obbligo morale dello stato di non depredare il cittadino

La persona umana è, costitutivamente, essere sociale e può conseguire la sua pienezza soltanto relazionandosi con gli altri nella vita associata. La società, dove ciò avviene, è un insieme di persone, di famiglie e di altre società, ognuna con i propri fini, nei confronti dei quali lo Stato svolge un ruolo di servizio. Lo Stato, infatti, non deve invadere ambiti che non gli competono, ma deve piuttosto garantire le condizioni di libertà, facilitando ogni membro della società nel conseguire il proprio fine, combattendo le ingiustizie e favorendo l’armonia tra i singoli. In questo quadro, pertanto, il pagamento delle imposte non è espressione di sudditanza del cittadino allo Stato ma, piuttosto, fornisce le risorse necessarie allo Stato per perseguire i propri fini istituzionali a favore dei singoli membri della società. Potremmo dire che è interesse del singolo che le imposte siano pagate, in quanto esse non sono una limitazione dei diritti e della libertà dei singoli bensì, piuttosto, ne sono il necessario presupposto, perché senza Stato non esisterebbe il diritto e la libertà sarebbe assoggettata alla legge del più forte (Del Debbio). Pertanto versare il tributo da parte del cittadino, contribuisce al perseguimento dei suoi stessi fini e in generale alla giustizia… (Continua a leggere)

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