Proposta formativa 2019-2021

Proposta formativa 2019-2021

Ecco la proposta formativa dell’Accademia Alfonsiana, nell’anno in cui ricorre il suo anniversario di fondazione. 70 anni di una teologia morale che coniuga le esigenze della ricerca scientifica con il costante ascolto della Parola di Dio.

Il programma di studi che l’Accademia Alfonsiana offre,  lega l’ascolto misericordioso della fragilità, con la tensione missionaria, che oltre a preoccuparsi della correttezza delle affermazioni morali sa interrogarsi sul loro effettivo significato per il mondo di oggi.

We introduce our two year academic programs,on the Platinum Jubilee of the Alphonsian Academy.

The objective of the Alphonsian Academy is twofold: On the one hand, it is the merciful listening to the fragility and suffering, in order to present the moral truth as a healing balm. While on the other hand, it is the missionary tension, in order to investigate the correctness of the moral claims, and question their actual significance for the world today.

Enviamos la propuesta formativa de la Academia Alfonsiana, en el año en que se cumple el 70 aniversario de su fundación.

El programa de estudios que la Academia Alfonsiana ofrece a sus estudiantes une dos instancias. Por un lado, la escucha misericordiosa de la fragilidad, que hace que la verdad moral sea la medicina que quiere sanar. Por otro lado, la tensión misionera, que además de preocuparse por la exactitud de las afirmaciones morales, sabe cómo cuestionar su significado real para el mundo de hoy.

 

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La maschera e il volto. Usi e abusi della medicina estetica

Maurizio Faggioni

Chirurgia estetica sì. Chirurgia estetica no. A cadenze regolari i social network sono invasi dal dilemma, di solito partendo dal confronto del “prima” e del “dopo chirurgia” di celebri volti e corpi dello spettacolo: a volte non tutto va bene e si registrano risultati disastrosi o pesanti effetti collaterali; a volte un volto esce dalle mani del chirurgo plastico molto rinnovato, così rinnovato che si stenta a riconoscere persino volti arcinoti, stirati e rimpolpati oltre misura. Donne, ma anche tanti uomini, persone mature, ma anche tanti giovani chiedono alla chirurgia plastica di correggere un profilo, di dare più personalità a un volto, di sottolineare questa o quella parte del corpo perché ritenuta inadeguata rispetto ai modelli correnti e, soprattutto, ai propri desideri. È intuitivo porre una ideale linea di confine fra gli interventi richiesti da malformazioni o incidenti che hanno alterato l’aspetto o la funzionalità di una parte del corpo, per esempio il naso o l’occhio o la bocca, e gli interventi che lavorano su un terreno di normalità e che, quindi non hanno una funzione strettamente terapeutica. Chi, infatti, può avere dubbi sulla bontà di un intervento che corregga una bocca così alterata nella sua anatomia da rendere difficile la masticazione o l’articolazione della parola? Ma, a ben guardare, il confine fra interventi ragionevoli e giustificabili e interventi discutibili è molto più sottile e delicato e la stessa distinzione fra terapia e non terapia può risultare meno chiara nei casi concreti…..(continua)