Un’estate di speranza
Amarante / 2 Luglio 2021

Benvenuta estate! L’arrivo del caldo nell’emisfero Nord del mondo corrisponde con la sospensione delle attività scolastiche e il rallentamento del ritmo della vita. Sembra quasi che tutto assuma un nuovo sapore. Un anno fa, a pochi mesi dalla pandemia, salutando tutti, scrivevo «L’estate da sempre sinonimo di libertà, ora diventa un vissuto di “libertà vigilata”. Senza commettere reato ognuno vive delle restrizioni piscologiche, relazionali e sanitarie» (17.07.2020). A distanza di un anno qualcosa è iniziato a cambiare. In molti hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. In tanti hanno eretto delle difese per arginare il virus se non quello batteriologico almeno quello psicologico. Altri sperano in una normalità che abbiamo compreso che non ci potrà essere del tutto. Da sempre l’estate, proprio per il suo ritmo molto particolare, è il tempo della luce, dei sogni, dei progetti. Per godere della luce dobbiamo fare l’esercizio della memoria. Avere cioè il coraggio di prendere tra le mani tutte le esperienze vissute in quest’anno accademico che si sta concludendo e leggerle con franchezza. Nulla accade per caso. Tutto è frutto della Provvidenza. Ad esempio sfogliando le pagini virtuali di questo blog ogni articolo è un’esperienza, una riflessione, che gli autori hanno voluto condividere…

Il grido della terra
Amarante / 4 Giugno 2021

Nel recente messaggio (23.03.2021) che il Pontefice ha inviato al Moderatore Generale dell’Accademia Alfonsiana, ha elencato una serie di sfide a cui la teologia morale deve rispondere: «la pandemia e il lavoro nel mondo del post Covid, le cure da assicurare a tutti, la difesa della vita, gli input che ci vengono dall’intelligenza artificiale, la salvaguardia del creato, la minaccia antidemocratica e l’urgenza della fratellanza» per poi aggiungere «Guai a noi se in tale impegno evangelizzatore, separassimo il “il grido dei poveri” dal “grido della terra”». In più occasioni il Pontefice ha invitato l’umanità a farsi carico propositivamente del “grido” dei poveri e della terra. Se questo invito già era presente in Evangelii gaudium (cf. n. 187) è diventato forte prima nell’enciclica Laudato sì (cf. n. 49) per essere indicato come un’istanza che interpella la coscienza nell’esortazione apostolica post sinodale Querida Amazonia (cf. nn. 8, 52). Nel maggio del 2015, papa Francesco pubblicava l’enciclica Laudato si’ lanciando un vigoroso monito per un’ecologia integrale che deve mettere al centro la preoccupazione per la natura, la difesa dei poveri, l’impegno sociale per bene comune, si sta rivelando profetico. Proprio in questa enciclica il Pontefice invita a raccogliere il grido della terra ricordando…

Un ateismo religioso
Amarante / 5 Febbraio 2021

Da quando si è compreso che la pandemia del Covid-19 ci avrebbe accompagnato per un lungo tratto della nostra esistenza, spesso di sente dire: «Speriamo che tutto ritorni come prima, al più presto». Che significa che tutti ritorni come prima? La pandemia ci spinge alla nostalgia di un mondo che al momento è messo tra parentesi. Ma quale mondo abbiamo lasciato? La nostra è nostalgia di un vissuto oppure é solo cecità verso il nuovo? Personalmente credo che la pandemia è la più grande opportunità che potessimo vivere come comunità di credenti. L’attuale crisi sanitaria ha bloccato le lancette dell’orologio della storia chiedendoci di rivedere le nostre logiche. È innegabile che per tanti, fino a un anno fa, le scelte economiche e, forse, quelle relazionali, erano guidate da logiche dettate dalle opportunità, dove Dio e l’altro erano funzionali alle proprie necessità. Questa esperienza dolorosa ha messo in crisi il modello di vita che ci siamo costruiti perché rimanda all’essenzialità relazionale e ai bisogni primari. Può quasi sembrare che davanti a noi non ci siano possibilità nuove, ma solo limiti. Questo porta a una nuova domanda di senso che diventa quasi una preghiera laica: «O Dio facci tornare alla normalità». Ma…

Vaccinarsi: una scelta morale
Amarante / 5 Gennaio 2021

Già prima del V-Day, cioè il giorno in cui il vaccino contro il coronavirus iniziasse ad essere somministrato in maniera esponenziale, sui social prima e su altri organi di stampa, è iniziato il dibattitto tra coloro che ritengono obbligatorio vaccinarsi e tra i detrattori del vaccino e dell’obbligo stesso alla profilassi. Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto una quantità di informazioni sull’efficacia del vaccino, difficile da maneggiare da chi non è esperto in materia. C’è poi una piccola galassia informativa, ma molto rumorosa, che sostiene – senza dati scientifici alla mano – che il vaccino non è nient’altro che un complotto ordito dalla case farmaceutiche e dai governi mondiali per controllare le masse. Senza voler entrare in questa polemica sterile credo necessario porre due semplici considerazioni. 1. Il mondo sta affrontando un’epidemia foriera di morte e stravolgimenti di stili di vita; 2. La storia ci insegna che solo attraverso la medicina e i vaccini le malattie sono state sconfitte. Allora: perché questa avversità verso i vaccini in generale e quello del Covid-19 in particolare? Quale comportamento morale responsabile da assumere? A confondere le idee su un tema così delicato concorrono anche alcuni orientamenti religiosi. Ad esempio gli Amish, rifiutando la modernità,…

Buon cammino Sorelle e “Fratelli tutti”
Amarante / 8 Ottobre 2020

  Buon cammino Sorelle e “Fratelli tutti” Con l’inizio del nuovo anno accademico (1° ottobre 2020) riprende anche l’attività del blog dell’Accademia Alfonsiana. Il nuovo anno accademico, segnato dalla pandemia, si apre all’insegna di molteplici novità. Davanti a noi come comunità dell’Alfonsiana abbiamo diverse tematiche morali che devono sollecitare la nostra riflessione condivisa: In primis la terza enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti” http://www.vatican.va/content/francesco/it/encyclicals/documents/papa-francesco_ 20201003_enciclica-fratelli-tutti.html che si presenta come un forte impulso su argomenti di morale sociale che richiederanno un approfondimento su argomenti di forte attualità come le migrazioni, la globalizzazione, la coscienza universale della fratellanza, solo per accennarne alcuni. Un’ulteriore sfida è rappresentata dal 150° anniversario della proclamazione di sant’Alfonso de Liguori Doctor ecclesiae (1871-2021). L’insegnamento del Santo Dottore deve stimolarci, in fedeltà alle sue intuizioni, a continuare ad affrontare questioni morali dalla prospettiva degli ultimi. Infine, in tutto questo cammino siamo sempre chiamati ad ascoltare la voce dello Spirito che ci chiede di farci docili strumenti della volontà del Padre. Nella speranza che queste pagine possono diventare luogo di incontro virtuale vi saluto cordialmente. Roma, 4 ottobre 2020 Alfonso V. Amarante  Preside ********* Buen camino Hermanas y “Hermanos todos” Con el inicio del nuevo año académico (1° octubre…