Gnada Aristide

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gnada

Professore Straordinario
Teologia morale sistematica
Accademia Alfonsiana
Tel.: 0649.490.322
e-mail: gnada_arist@yahoo.fr

 

Missionario redentorista della vice-provincia dell’Africa Occidentale, è, dal 2008 docente di Teologia morale fondamentale all’Accademia Alfonsiana, presso la quale ha conseguito la licenza (2004) e il dottorato (2006) in Teologia Morale. È stato prima, in Burkina Faso, viceparroco (1997-2002), formatore nel teologato redentorista (2006-2009), docente nel Seminario maggiore Maison Lavigeriedei Missionari d’Africa (2007-2009), e in quello diocesano Saint Jean-Baptiste (2007-2008). Dalla sua tesi di dottorato sul dono come principio in etica sociale e teologia morale, s’interessa, ricercando le sue implicazioni per la teologia morale, alla tematica del dono nelle scienze come la fenomenologia, la psicologia positiva, la sociologia, l’antropologia e l’etica filosofica.

M3910-17A    La coscienza del dono, sorgente dell’obbligo morale [FO, SO, BI]

Obiettivo: Il corso cerca di spiegare l’obbligo morale di fare il bene ed evitare il male, radicandolo nella coscienza di sé come coscienza di dono: coscienza di essere donato a se stesso, al mondo, e all’origine donatrice: Dio d’amore.

Contenuti: Nel primo capitolo, considereremo la problematica contemporanea dell’obbligo morale. Nel secondo capitolo, descriveremo il fenomeno del dono nella sua dimensione oggettiva e soggettiva. Nel terzo capitolo, presenteremo il dono come principio dell’obbligo morale.

Metodo: Lezioni frontali e letture scelte.

Bibliografia fondamentale: Bruaire C., L’être et l’esprit, Presses Universitaires de France, Paris 1983; Botturi F., La generazione del bene. Gratuità ed esperienza morale, Edizioni Vita e Pensiero, Milano 2009; Il dono. Valore di Legame e valori umani. Un dialogo interdisciplinare, Faldetta G. e Labate S. (edd.), Di Girolamo Editore, Trapani 2014; Richard G., Nature et formes du don, Editions L’Harmattan, Paris 2000; Zanardo S., Nelle trame del dono. Forme di vita e legami sociali, EDB, Bologna 2013.

M3920-17B    Essenza della persona e vocazione morale dell’uomo [FO, SO, BI]

Obiettivo: Il corso cerca di spiegare, di fronte al relativismo morale, che la vocazione etica dell’uomo e le sue esigenze fondamentali si radicano nella verità ontologica della persona: agere sequitur esse.

Contenuti: Nei due primi capitoli, cercheremo di cogliere l’essenza della persona, vale a dire ciò per cui una persona sia divina che umana è ciò che è. Nel terzo capitolo, cercheremo di spiegare il radicamento della vocazione etica nell’essenza della persona e la sua espressione verso Dio e verso l’essere umano. Si tratta di mostrare l’esigenza di una risposta adeguata sulla questione fondamentale dell’essere umano nel risolvere i problemi etici, e la necessità di una concezione fondamentale sull’essenza della persona per un atto moralmente buono

Metodo: Il corso segue il metodo ermeneutico interrogando la storia del concetto di persona nella filosofia e nella teologia cristiana: quale è l’essenza della persona e quale è la vocazione morale dell’uomo? Lezioni frontali e letture scelte.

Bibliografia fondamentale: Basset L., Oser la bienveillance, Editions Albin Michel, Paris 2014; Housset E., La vocation de la personne. L’histoire du concept de personne de sa naissance augustinienne à sa redécouverte phénoménologique, Presses Universitaires de France, Paris 2007; Lucas Lucas R., Orizzonte verticale. Senso e significato della persona umana, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2007; Giovanni Paolo II, Uomo e donna lo creò. Catechesi sull’amore umano, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2003; Chrétien J.-L., L’appel et la réponse, Les Editions de Minuit, Paris 1992.

SEMINARIO:

S3910-17B Il dono come principio e criterio dell’agire morale

 

 

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